Lingua francese I Cl11, Cl12, Lingua C 2015-2016
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Lingua francese I Cl11, Cl12, Lingua C 2015-2016
Lingua francese I (Classe 11, Classe 12, Lingua C) a.a. 2015-2016 Prof.ssa Cristina Trinchero L’insegnamento si compone di più parti, articolate in un corso di Lingua francese I annualità (54 ore, I semestre, lezioni della Prof.ssa Cristina Trinchero) e in lettorati (4 ore settimanali da metà ottobre a metà maggio, svolte da lettori e collaboratori linguistici). Obiettivo del corso di Lingua I è fornire un approccio critico e storico allo studio della lingua francese, attraverso l’esame di momenti e documenti che segnano le tappe della sua formazione ed evoluzione attraverso i secoli; una parte del programma sarà dedicata allo studio del dizionario (monolingue e bilingue) nelle sue componenti, con esempi ed esercitazioni a partire da dizionari storici e contemporanei. I lettorati costituiscono la sede per la costruzione e il consolidamento di conoscenze e competenze linguistiche (grammatica, sintassi, lessico) e comunicative tali da portare gli studenti dal livello A2 al livello B1. Per gli studenti principianti, è prevista l’organizzazione di un lettorato mirato al fine di raggiungere il livello A2. Programma del corso Parte A: Lettorati destinati alla costruzione e al consolidamento di conoscenze e competenze linguistiche (grammatica, sintassi, lessico) e comunicative tali da portare gli studenti dal livello A2 al livello B1. Per gli studenti principianti è prevista l’organizzazione di un lettorato mirato al fine di raggiungere il livello A2. Parte B: Il dizionario di lingua francese monolingue e il dizionario bilingue: introduzione all’interrogazione attraverso l’analisi dell’organizzazione e della struttura delle voci, con esempi pratici. Sul sito della docente (www.dipartimentolingue.unito.it/Trinchero) sono forniti materiali didattici per lo studio di questa parte. Parte C: Introduzione alla lingua francese dalle origini ai giorni nostri, con specifica attenzione verso l’evoluzione dell’ortografia. Riferimento per lo studio sarà la monografia Michèle Perret, Introduction à l’histoire de la langue française [Paris, Armand Colin (“Cursus”), edizione 2014 o precedenti]. Precisazioni su www.dipartimentolingue.unito.it/Trinchero. Modalità di verifica dell'apprendimento L’insegnamento di Lingua francese I prevede un esame articolato in più parti: – Parte A: prove scritte, in lingua francese, da svolgersi SENZA dizionari, volte ad accertare le conoscenze acquisite e le competenze sviluppate relativamente al programma dei lettorati. L'esame, che darà luogo a un voto in trentesimi e che si considera superato se raggiunto almeno il voto 18/30, consta di un test di due ore circa (v. appelli Prova propedeutica di Lingua francese I, Classi 11, 12 e Lingua C) articolato in: – Dictée (français général – 120 mots maximum) – Production écrite (français général – 120 mots maximum) – Phrases à traduire italien-> français (5 phrases) – 4 exercices de grammaire de 5 phrases chacun (ex.: exercices à trous, phrases à transformer, etc). L'épreuve écrite sera conforme au Niveau B1 du Référentiel cadre européen langues: «Niveau B1 : correspond aux spécifications du Niveau seuil pour un visiteur en pays étranger. Deux traits le caractérisent particulièrement. Le premier est la capacité à poursuivre une interaction et à obtenir ce que l’on veut dans des situations différentes, par exemple : en règle générale, suit les points principaux d’une discussion assez longue à son sujet, à condition que la diction soit claire et la langue standard ; donne ou sollicite des avis et opinions dans une discussion informelle entre amis; fait passer de manière compréhensible l’opinion principale qu’il veut transmettre ; puise avec souplesse dans un large éventail de formes simples pour dire l’essentiel de ce qu’il veut ; peut poursuivre une conversation ou une discussion même si il/elle est quelquefois difficile à comprendre lorsqu’il/elle essaie de dire exactement ce qu’il/elle souhaite ; reste compréhensible, même si la recherche des mots et des formes grammaticales ainsi que la remédiation sont évidentes, notamment au cours de longs énoncés. Le deuxième trait est la capacité de faire face habilement aux problèmes de la vie quotidienne, par exemple : se débrouiller dans une situation imprévue dans les transports en commun ; faire face à l’essentiel de ce qui peut arriver lors de l’organisation d’un voyage chez un voyagiste ou au cours du voyage ; intervenir sans préparation dans des conversations sur des sujets familiers ; faire une réclamation ; prendre des initiatives lors d’un entretien ou d’une consultation (par exemple, aborder un sujet nouveau) encore que l’on reste très dépendant de l’interlocuteur dans l’interaction ; demander à quelqu’un d’éclaircir ou de préciser ce qu’il/elle vient de dire». «UTILISATEUR INDÉPENDANT – B1 – Peut comprendre les points essentiels quand un langage clair et standard est utilisé et s’il s’agit de choses familières dans le travail, à l’école, dans les loisirs, etc. Peut se débrouiller dans la plupart des situations rencontrées en voyage dans une région où la langue cible est parlée. Peut produire un discours simple et cohérent sur des sujets familiers et dans ses domaines d’intérêt. Peut raconter un événement, une expérience ou un rêve, décrire un espoir ou un but et exposer brièvement des raisons ou explications pour un projet ou une idée. L'apprenant peut se servir avec une correction suffisante d'un répertoire de tournures et expressions fréquemment utilisées et associées à des situations plutôt prévisibles. Il communique avec une correction suffisante dans des contextes familiers. Il a un bon contrôle grammatical malgré de nettes influences de sa langue maternelle. Des erreurs peuvent se produire mais le sens général reste clair». La place des adjectifs Le comparatif et le superlatif Emploi du passé composé ou de l’imparfait Les adverbes et les prépositions L’accord du participe passé La nominalisation Les adjectifs et les pronoms indéfinis Le participe présent Le gérondif Révision du futur Le conditionnel présent et passé Les prépositions verbales Les pronoms relatifs simples et composés Le subjonctif (sentiments, opinion, jugement) Le discours rapporté et la concordance des temps La forme passive L’expression du but, de l’hypothèse, de la condition, de l’opposition, de la cause, de la conséquence Les marqueurs de temps. – Parte B: una prova scritta, in lingua francese, durata 1h. circa, da svolgersi nello stesso appello della Prova propedeutica di Lingua francese insieme alla Parte A, volta ad accertare la capacità di consultazione e analisi di voci di dizionari, e a verificare l'apprendimento di nozioni inerenti la storia e il 'funzionamento' del dizionario monolingue e bilingue (in riferimento ai contenuti delle lezioni svolte dalla Prof.ssa Cristina Trinchero). La prova si considera superata quando si ottiene almeno 18/30. – Parte C: una prova orale, in lingua francese (cui si accede soltanto DOPO aver superato le due prove scritte A e B ottenendo almeno 18/30 in ciascuna), volta a verificare l’apprendimento degli argomenti dell’insegnamento di Lingua francese I (in riferimento ai contenuti delle lezioni svolte dalla Prof.ssa Cristina Trinchero). Si prevedono tre sessioni d’esame l’anno, con UN APPELLO SOLTANTO PER LE PROVE SCRITTE (PROVA PROPEDEUTICA) IN CIASCUNA SESSIONE. Superate le prove scritte (Parte A e B del programma; voto minimo 18/30 ciascuna), gli studenti potranno presentarsi all’orale (Parte C del programma) nella stessa sessione o in sessioni successive, a loro scelta. Validità delle prove scritte: 3 sessioni. Non è possibile presentarsi all’orale se non sono stati superati gli scritti. Non sono previste prove intermedie o parziali di contrôle continu di lettorato durante l’anno. La frequenza e la partecipazione attiva ai lettorati garantiscono un accompagnamento e forme di tutorato linguistico con esercitazioni costanti e verifiche in itinere finalizzate alla preparazione alla nuova tipologia di esame attiva dall’a.a. 2015-2016. Nota Bene: sono esonerati dalla parte A del programma di Lingua francese I, e dunque dalla frequenza ai lettorati e dalla prova scritta relativa, gli studenti che ricadono all'interno di queste casistiche: studenti in possesso di certificati DALF, DELF B2, provenienti dalla scuola francese Jean Giono, dalle sezioni bilingui dei Licei europei, con bac francese, con bac bilingue di paesi in cui il francese è una delle lingue ufficiali, con maturità conseguita in Valle d'Aosta; tali titoli devono essere stati ottenuti negli ultimi tre anni. Occorre recare con sé l'originale e una copia del certificato (validità massima: 3 anni) il giorno in cui si terranno le prove d'esame scritte (Parti A e B del programma) al fine di poter sostenere la Prova B; la copia è da consegnare alla docente il giorno dell'appello stesso. Chi è in possesso di uno dei citati certificati sosterrà soltanto la prova scritta relativa alla Parte B del programma SIN DALLA SESSIONE INVERNALE 2015-2016, OVVERO NELL'APPELLO DI GENNAIO 2016; se superata, sarà ammesso all'orale (Parte C), che potrà tentare nella medesima sessione o nelle sessioni successive. Tutti gli altri studenti, tenuti invece a uno studio progressivo della lingua attraverso i lettorati (ottobremaggio), si presenteranno per sostenere l'esame dalla sessione estiva (maggio-giugno) in avanti e daranno Parte A e Parte B insieme (prove scritte); quindi, se superati gli scritti, la Parte C (questa potrà essere affrontata anche in una sessione successiva, autunnale o invernale, a scelta dello studente). Attenzione: durata della validità delle prove scritte (A e B): 3 sessioni l'anno (estiva, autunnale, invernale). Successivamente, per accedere all'orale occorrerà sostenere nuovamente gli scritti. Gli studenti (Classi 11 e 12, Lingua C) che avrebbero dovuto sostenere Lingua francese I con la Prof.ssa Margarito l'anno scorso, o in anni precedenti, e che non hanno superato le prove o sono rimasti indietro, sono pregati di prendere contatto con la docente Prof.ssa Trinchero per verificare la propria situazione, documentazione alla mano (se hanno superato prove parziali), entro dicembre 2015 al più tardi: l'ultima sessione d'esame utile per chi avesse superato parte delle vecchie prove è gennaio 2016. Chi non avesse avuto modo di seguire con assiduità l'anno scorso e dunque fosse nella condizione di dover preparare l'esame dalle basi, è invitato a collocarsi nel gruppo delle matricole 2015-2016, e seguire il nuovo corso e i nuovi lettorati. Dalla sessione estiva 2015-2016 TUTTI gli studenti sono tenuti a portare il nuovo programma di Lingua francese I a.a. 2015-2016. I vecchi programmi e le vecchie porzioni di esame si intenderanno scaduti. Bibliografia Parte A: - Monique Denyer, Christian Ollivier, Emilie Perrichon, Version originale 3. Méthode de français. Livre de l’élève, Paris, Editions Maison des langues, 2014 [CD incluso]; - Laetitia Pancrazi, Stéphanie Templier, Version originale 3. Méthode de français. Cahier d’exercices, Paris, Editions Maison des langues, 2014 [CD incluso]; - Françoise Bidaud, Grammaire française pour italophones, Torino, UTET, 2011; - Françoise Bidaud, Exercices de grammaire française pour italophones, Torino, UTET, 2012; – Materiali disponibili sul sito dedicato ai lettorati: http://www.dipartimentolingue.unito.it/LettoratoFrancese/OSS-accueil.asp. – Per chi segue i lettorati: eventuali materiali messi a disposizione dei lettori a lezione oppure on line. Parte B e Parte C: – Michèle Perret, Introduction à l’histoire de la langue française, Paris, Armand Colin (“Cursus”), edizione 2014 o precedenti. – Materiali didattici messi a disposizione sul sito della docente, sezione Lingua francese I (www.dipartimentolingue.unito.it/Trinchero). Si invitano altresì gli studenti, qualora non ne fossero già in possesso da precedenti percorsi di studio, a provvedere di disporre di: – un buon dizionario monolingue della lingua francese [testo consigliato: Le Nouveau Petit Robert, Paris, éditions Le Robert, 2015]; – un buon dizionario bilingue francese-italiano/italiano-francese [testo consigliato: Raoul Boch, Il Boch, Dizionario francese-italiano italiano-francese, sesta edizione, a cura di Carla Salvioni Boch, Bologna, Zanichelli, 2014]. Si precisa che questi strumenti fondamentali, come la sopracitata grammatica e i relativi eserciziari, accompagneranno gli studenti nell’intero percorso di studi. Prerequisiti e studenti principianti Si prevede che gli studenti possiedano una conoscenza della lingua francese scritta e parlata coerente con il livello A2 / A2+ del Quadro europeo delle Lingue. Per gli studenti principianti è prevista l’organizzazione di lettorati mirati a raggiungere il livello di partenza auspicato. I lettorati si svolgono tra metà ottobre 2015 e metà maggio 2016 (per dettagli e aggiornamenti sistematici in merito si rimanda al sito http://www.dipartimentolingue.unito.it/LettoratoFrancese/OSS-accueil.asp) e al sito della docente http://www.dipartimentolingue.unito.it/Trinchero. Nota Bene: I lettorati prevedono la frequenza (con rilevazione delle presenze ogni lezione nel periodo ottobre-maggio: il 70% delle presenze è richiesto per essere considerato "studente frequentante") con serietà e impegno, con studio individuale e con la partecipazione attiva alle esercitazioni organizzate dai lettori. Tale lavoro è finalizzato al raggiungimento del livello-obiettivo B1 e alla preparazione alla prova A del Programma di esame. Gli studenti che attestano la loro frequenza e partecipazione attiva al lettorato di riferimento avranno diritto a effettuare prove in itinere mirate alla verifica dell'apprendimento e alla preparazione mirata delle prove d'esame che si terranno in chiusura dei lettorati, nel mese di maggio (Parte A dell'esame di prima annualità). Gli studenti impossibilitati a frequentare studieranno individualmente e potranno contattare i lettori / la Prof.ssa Trinchero per suggerimenti sull'impostazione dello studio in autonomia. Gli studenti principianti che si iscrivono al lettorato loro dedicato si impegnano a partecipare con serietà e assiduità (rilevazione delle presenze ogni lezione: il 70% delle presenze è richiesto per essere considerato "studente frequentante") nello studio individuale e nella partecipazione attiva alle esercitazioni e alle verifiche organizzate dalla docente Orjana Pulti. Tale lavoro è finalizzato al raggiungimento del livello-obiettivo A2. In chiusura delle lezioni del lettorato principianti, ovvero nel mese di maggio 2016, gli studenti dovranno superare un test destinato ad accertare l'avvenuto raggiungimento del livello di conoscenza linguistica auspicato come base di partenza per il I anno. Soltanto DOPO aver superato tale test potranno presentarsi negli appelli per sostenere l'esame di I annualità in tutte le sue articolazioni: Parte A (lettorato I anno), Parte B e, superate A e B, la Parte C. Ad esempio: uno studente principiante che partecipa al lettorato principianti e che nel maggio 2016 supera il test finale, potrà tentare la Parte A e la Parte B della prima annualità studiando in autonomia sin dalla sessione autunnale (settembre). Accederà alla Parte C, come tutti, se superate la Parte A e la Parte B. Il voto del test finale del lettorato principianti farà media con il voto della Parte A. Risultati dell'apprendimento attesi L’insegnamento di Lingua francese I permetterà agli studenti di iniziare il percorso di studi triennale accostandosi alla lingua francese nella sua dimensione storica e sensibilizzandosi ai caratteri distintivi – morfologici, sintattici, lessicali – di quest’idioma. Il lavoro di analisi e riflessione sui dizionari consentirà di familiarizzare, sviluppando sensibilità critica e assumendo conoscenze pratiche, con uno degli strumenti essenziali per l’apprendimento e per la pratica delle lingue: il dizionario. Le attività organizzate all’interno dei lettorati metteranno gli studenti in condizione di progredire nelle loro conoscenze (grammatica, sintassi, lessico) e competenze linguistiche (comprensione ed espressione scritte e orali) consolidando il livello A2 / A2+ e arrivando a un livello B1. Gli studenti principianti saranno messi in condizione di formare la base necessaria all’accesso al livello A2 sul quale poggia il percorso triennale. Annotazioni Si invitano gli studenti a procurarsi i testi in programma per l’inizio dell’anno accademico. Il presente programma è rivolto anche agli studenti del cdl in Scienze della Mediazione linguistica che scelgono il francese come Lingua C. L'esame è uguale per tutti. Ci si presenta alle prove scritte A e B muniti di penna nera o blu; dizionari, internet, libri e appunti non sono ammessi. Si consiglia di portare sempre con sè un documento e la smart card. Modalità di insegnamento Nei lettorati: attività didattiche variate al fine di consolidare e approfondire le conoscenze della morfologia, della sintassi, del lessico della lingua francese, di acquisire padronanza dell’ortografia di testi di livello A2+ in direzione B1, e di affinare le competenze nella comprensione e nell’espressione scritta e parlata. Nel corso di Lingua francese I (lezioni della Prof.ssa Cristina Trinchero): lezioni frontali sulle origini e le trasformazioni della lingua francese attraverso i secoli. Lezioni frontali sui dizionari monolingui (francese) e bilingui (francese-italiano), con esercizi di analisi e riflessione sull’organizzazione, sulla composizione della microstruttura, sull’interrogazione delle voci, sulla storia del dizionario.