Lotta conferimenti irregolari e abbandono rifiuti
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Lotta conferimenti irregolari e abbandono rifiuti
COMUNICATO STAMPA - AMIA VERONA SPA “Lotta conferimenti irregolari e abbandono rifiuti” (Acquistate sette telecamere di nuova generazione) Prosegue la collaborazione tra AMIA e il Corpo di Polizia Municipale, atta a contrastare la lotta contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e il loro conferimento irregolare. AMIA per far fronte al problema e alle tante segnalazioni pervenute si è dotata di sette telecamere di nuova generazione, totalmente autonome e alimentate da pannelli solari. Il sistema di videosorveglianza ambientale, gestito da AMIA grazie alla partecipazione della Polizia Municipale e del Comune di Verona, dispone ad oggi di 11 telecamere a bassa luminosità che permettono di sorvegliare zone con pochissima luce e di riprendere, nonostante condizione meteorologiche poco favorevoli. Si tratta di occhi elettronici di ultima generazione funzionanti 24 h su 24h, in grado di sorvegliare qualsiasi sito, dal semplice cassonetto alle zone di difficile controllo (discariche abusive). Le telecamere sono fisse e non brandeggiabili, puntano solamente l’obiettivo fissato con un range di azione selezionabile nel pieno rispetto della tutela della privacy personale adempiendo la norma del Garante sulla privacy. Le informazioni vengono raccolte nel centro informatizzato con sede AMIA, e mandate poi al comando di polizia locale. Le telecamere hanno una turnazione mensile e la scelta dei siti, viene attentamente vagliata, si parte da una analisi cartografica, si prosegue con una visita sul luogo e con rilievi fotografici. Dopo un attento studio della postazione, il personale di AMIA, posiziona la base di cemento (di 130 x 130 cm) al di fuori dalla sede stradale, per non compromettere la sicurezza dei passanti, avvisando con appositi cartelli che la zona è videosorveglianza. L’operazione d’installazione dura circa 30 minuti con la messa in opera funzionante, operativa al 100%. L’attività di monitoraggio ha registrato, da gennaio 2012 ad oggi, circa 360 mila eventi. Ad un primo controllo, effettuato dall’ufficio sicurezza di AMIA, sono risultati anomali circa 2.000 comportamenti. AMIA consegna mensilmente, il materiale raccolto alla Polizia Municipale che si occupata delle indagini del caso. “Grazie al protocollo d’intesa, siglato con il Comando della Polizia locale per la sorveglianza degli illeciti ecologici, AMIA segna un primato nel sistema di videosorveglianza ambientale a livello nazionale – dichiara il Presidente di AMIA, Andrea Miglioranzi. Un’idea vincente per il controllo del disagio ambientale e motivo di vanto aziendale. Il sistema – spiega il Presidente – inizialmente prevedeva della postazioni fisse di video controllo ma, questo riduceva notevolmente la fase operante dello stesso. La mobilità dei contenitori di rifiuti o delle piccole discariche come sappiamo, possono variare in modo continuo. Tramite invece, queste nuove videocamere di ultima generazione siamo in grado di ridurre comportamenti scorretti, combattere lo scarico dei rifiuti all’esterno dei cassonetti e di intervenire dove richiesto, anche in quelle zone dove, gli utenti non residenti, scaricano i loro rifiuti aggravando l’onere dello smaltimento per i residenti”. “Il nuovo sistema di videosorveglianza – dichiara l’Assessore all’Ambiente, Enrico Toffali - servirà come deterrente al conferimento irregolare dei rifiuti e al loro abbandono, oltre che permettere di sanzionare chi dimostra cosi poco senso civico e scarso rispetto per l’ambiente. Ricordiamo infatti che la giusta differenziazione dei rifiuti è il primo passo per il recupero attraverso il riciclo, permettendo un minore utilizzo delle risorse naturali a disposizione e minori emissioni inquinanti prodotte per lo smaltimento”. Anche Lorenzo Grella, vicecomandante della Polizia municipale, sottolinea le potenzialità della collaborazione con Amia: “Le metodologie organizzative ed operative in atto ci permettono di disporre di strumenti molto efficaci per contrastare degrado e inciviltà, individuando chi scarica rifiuti all’esterno dei cassonetti. Dall’inizio dell’anno sono 20 i conducenti individuati, anche più d’una volta, mentre depositavano ogni genere di oggetto. Otto i residenti in comuni vicini, sei dei quali raggiunti perciò dalla sanzione doppia, pari a 900 euro, per aver pure depositato i rifiuti all’esterno del cassonetto. La possibilità di sanzionare questi comportamenti attraverso i filmati della videosorveglianza – ha concluso Grella - è stata confermata dal garante della privacy nel provvedimento dell’aprile 2010 a seguito di un’ipotesi di lettura internormativa proposta proprio dal comando della Polizia municipale di Verona”.
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